"Quattro zampe buono, due zampe cattivo"Forse Orwell è più famoso per 1984 libro che pubblicò nel 1948 quattro anni dopo la pubblicazione di Animal Farm. In effetti questo libro risale a molti anni prima, pensate che l'idea di base del libro ad Orwell saltò in mente nel '37, poi prese forma e dopo varie vicissitudini giunse alle stampe e al pubblico con estrema difficoltà. La Fattoria degli animali è un favola di un centinaio di pagine, i protagonisti sono gli animali della Fattoria Patronale del sig. Jones. Maiali, cavalli, pecore, merli, mucche, cani e tutti gli altri. Leggendo queste poche righe sembra una storiella per bambini, ma non lo è. La favola non fa altro che raccontare la parabola della Rivoluzione Russa, infatti, ogni animale rappresenta un attore della Rivoluzione Sovietica.
Il Sig. Jones è proprietario della Fattoria Patronale che sfrutta gli animali
all'inverosimile:L'uomo è l'unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l'aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.
Il Vecchio Maggiore è il maiale più vecchio. Durante una riunione nel fienile questo racconta il suo sogno. Il sogno di una rivoluzione che scacci via i cattivi -il sig. Jones e gli unomini in generale- e che permetta agli animali di vivere insieme in serenità e abbondanza. Per convincere gli animali della bontà delle sue teorie il Vecchio Maggiore formulò una massima che sintetizzasse tutto il suo discorso e lo rendesse ancora più convincente "tutto ciò che ha quattro gambe o ali è buono, tutto ciò che ha due gambe è cattivo."
La situazione nella fattoria precipita, vige l'incuria e gli animali ricevono razioni di cibo sempre inferiori. La sofferenza aumenta e il sogno del Vecchio Maggiore prende vita, gli animali si ribellano, combattono e vincono gli umani. Diventano i proprietari della Fattoria Patronale che la rinominano in Fattoria degli Animali. Da questo punto in poi gli animali sono gli unici a governare la fattoria, se seguiranno i principi di uguaglianza proposti dal Vecchio Maggiore o meno lo scoprirete voi. Io non ve lo racconterò.
"Rivoluzione! Non posso dire quando questa Rivoluzione verrà: potrebbe essere fra una settimana o fra cent'anni; ma so, con la stessa certezza con cui vedo questa paglia sotto i miei piedi che presto o tardi giustizia sarà fatta. Compagni, in questo evento fissate il vostro sguardo per quel resto di vita che vi rimane! E soprattutto tramandate questo mio messaggio a quelli che verranno dopo di voi, in modo che le future generazioni proseguano la lotta fino alla vittoria."
Il libro è da leggere sempre con l'idea che si riferisce a qualcos'altro. E' interessante leggere e cercare di assegnare ad ogni animale la figura che rappresenta nella storia della Rivoluzione Russa. Il Vecchio Maggiore rappresenta Marx e Lenin, poi c'è Napoleon che non può che essere Stalin. E' facile capire che Stachanov venga rappresentato nel libro dal cavallo Gondrano visto che per tutto il libro non fa altro che lavorare e ripetersi "lavorerò di più" credendo che ogni difficoltà possa essere superata lavorando di più. Raccontarvi ogni animale a cosa si riferisce sarebbe veramente una lunga impresa che mi porterebbe a scrivere un post chilometrico che nessuno leggerebbe. Leggete il libro invece, e dopo esservi sforzati di dare un corpo e una mente realmente esistita ad ogni personaggio del libro verificate se li avete assegnati in modo corretto. - Qualunque cosa cammini su due zampe è un nemico. - Nessun animale deve dormire in un letto.
I comandamenti (priva versione)
- Qualunque cosa cammini su due zampe è un nemico.- Qualunque cosa cammini su quattro zampe o abbia le ali è un amico.- Nessun animale deve indossare vestiti. - Nessun animale deve dormire in un letto. Con le lenzuola - Nessun animale deve bere alcol. In eccesso - Nessun animale deve uccidere un altro animale. Senza motivo - Tutti gli animali sono uguali. Ma alcuni sono più uguali degli altri
Questo libro mi è piaciuto tanto, è breve e si legge in poco tempo. Tutto d'un fiato se si vuole. Io l'ho tenuto più tempo sul comodino che in mano. Mi è stato regalato da una mia amica, tra le mie mani sarebbe dovuto arrivare 1984, ma poi si sa le cose possono andare diversamente, e infatti diversamente sono andate. Dicevo e rimasto molto tempo sul mio comodino, non trovavo mai tempo per aprirlo e cominciare a leggerlo. Una volta ero troppo stanco, la volta successiva dovevo studiare, altre preferivo uscire. Fin quando un viaggetto di qualche ora rappresentò l'occasione giusta per iniziare a leggerlo e finirlo.

Sapevate che l'allevamento di bestiame è responsabile del 18% delle emissioni di gas serra? Che per studiare lo scioglimento dei ghiacciai si usano paperelle di gomma e che il riscaldamento globale si può fermare dipingendo i tetti di bianco?

1 commenti:
dev'essere bello qst libro...snon l'ho letto...se ce l'hai me lo presti?
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